L’America siamo noi. Più o meno questo avrà pensato Checco Costa, il vulcanico “papà” del circuito di Imola, all’inizio degli Anni ’70 quando decise di dare vita ad sogno: portare sulle rive del Santerno l’emozione e la magia della 200 Miglia di Daytona, una delle gare motociclistiche americane di maggior fascino.

E cosi fu: dal 1972 fino a metà Anni ’80 i più grandi campioni a due ruote si diedero battaglia sul circuito intitolato a Dino Ferrari. I centauri che hanno infiammato le folle come le moto, a partire dall’italianissima Ducati, che hanno scritto pagine di storia del motociclismo, tornano sul circuito imolese, pronti a dare spettacolo, oggi come allora.

Un tuffo nel passato, un week end di amarcord uniti dalla comune passione. Per tre giorni piloti e moto gireranno sul circuito facendo rivivere la stessa musica di un tempo e facendo tornare alla memoria duelli che hanno contribuito ad esaltare il mito di Imola. Al di qua ed al di là dell’Atlantico.