Una vittoria che idealmente diede il via ad una stagione trionfale, all’annata che lo consegnò definitivamente alla storia delle corse. Un legame profondo unisce il campionissimo scozzese Jim Clark, scomparso troppo presto nel 1968 (esattamente cinquant’anni prima di Motor Legend Festival) ed il tracciato di Imola. Il britannico, astro nascere della Formula 1, il 21 aprile 1963 vinse sulle rive del Santerno il Gran Premio Shell, gara non valida per il Mondiale, uno dei tanti eventi extra campionato che all’epoca popolavano il calendario del motorsport. Dalla Romagna partì la sua stagione trionfale che lo portò a vincere ben sette delle dieci gare del Campionato di F1 di quell’anno. Il titolo iridato fu solo la logica conseguenza di un dominio assoluto.

Quel giorno a Imola, sotto un caldo sole primaverile e davanti ad una vera folla di appassionati, Clark tenne fede ai pronostici che lo vedevano favorito assoluto per la vittoria. Del resto il team Lotus, data l’assenza di Ferrari ed Ats, era la squadra da battere. Lui ed il compagno Trevor Taylor già in prova segnarono i due migliori tempi, in gara ripeterono il copione. Clark adottò la sua tattica preferita: andare subito davanti ed incrementare, giro dopo giro con una guida ai limiti della perfezione, il vantaggio sugli avversari mentre Taylor dopo una ventina di giri fu rallentato da problemi meccanici. Per il resto della gara Clark non fu mai impensierito dagli avversari e, tornata dopo tornata, assaporò il dolce gusto della vittoria che gli sarebbe ben presto diventato familiare. Fino a quel terribile 7 aprile 1968 quando, in una gara di Formula 2 a Hockenheim disputata per il puro piacere di correre, mise fine alla sua carriera ed ai suoi giorni diventando subito leggenda.

Cinquant’anni dopo la sua scomparsa, ed a 55 dalla vittoria da dominatore sul circuito di Imola, Motor Legend Festival vuole tributare il giusto onore ad un campione come lo scozzese. E lo farà portando sul circuito romagnolo alcune delle monoposto guidate da Jim durante la sua troppo breve carriera.