Le corse hanno sempre attraversato la vita di questo personaggio, che ha mosso i suoi primi passi nel mondo dei rally come navigatore di gente del calibro di Amilcare Ballestrieri e di un certo Luca Cordero di Montezemolo.

Sono i primi Anni ’70 quando lascia Bordighera, nei pressi di Sanremo, per Torino, chiamato a dettare le note ai piloti Lancia. Ben presto diventa “aiutante” del team manager Cesare Fiorio prima di essere mandato a Maranello come Direttore sportivo della Ferrari per rimpiazzare Montezemolo. Compito che gli riesce alla grande, dato che conduce Niki Lauda al titolo mondiale nel 1977.

Da lì ha inizio una lunga e brillante serie di incarichi. Torna in Fiat a guidare la squadra che otterrà vari titoli nel Campionato del Mondo Rally, in seguito è il Direttore di Lamborghini Engineering che fornisce motori a team di F1 e di motonautica off-shore, cura poi lo sviluppo del Mondiale Superbike di motociclismo mentre a metà Anni ’90 torna nella massima serie dell’automobilismo affiancando Tom Walkinshaw nella gestione del team Ligier e poi della Arrows.

All’inizio del nuovo millennio Renault lo vuole a coordinare il suo reparto motori, esperienza che durerà fino a quando diventerà team manager del team Super Aguri.

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